A spasso nel passato

Il passato ha un fascino indescrivibile e, se è vero che non tornerà mai più, è altrettanto vero che si può cercare di farlo rivivere, seppur per poco, grazie ai libri, agli oggetti, ai racconti. Proprio da questo nasce la mia passione per tutto ciò che è legato al passato, che da anni mi porta a frequentare mercatini dell’antiquariato e dell’usato, visitare luoghi storici ed esplorare strutture abbandonate.

A dire il vero l’esplorazione di luoghi abbandonati è un’attività che avevo abbandonato sin dalla gioventù, per tutta una serie di motivi, ma che ho ripreso praticamente per caso. Un pomeriggio di qualche anno fa infatti, mentre ero a fare un giro in macchina con mio marito, ho visto una chiesa sbucare dalla boscaglia, su una collinetta. Ci siamo fermati ed abbiamo deciso di andare a vedere di cosa si trattasse. Dopo qualche minuto di camminata siamo arrivati al santuario abbandonato della Madonna delle vigne, in provincia di Vercelli. Ho scattato qualche foto e, tornata a casa, ho postato tutto su facebook al che un mio amico mi ha chiesto se avessi visto lo spartito del diavolo… Eh??? Cosa??? Non ne sapevo assolutamente niente, così ho indagato, mi sono informata ed ho scoperto la storia di questa chiesa. Inoltre ho cominciato a leggere altre notizie riguardo molti altri luoghi abbandonati, di cui non sospettavo nemmeno l’esistenza, e mi si è aperto un mondo!

A quel punto ho sentito l’esigenza di saperne di più, di cominciare a esplorare, e ho coinvolto in quest’avventura anche mio figlio (mio marito purtroppo non ama l’urbex, e non è un’attività da fare in solitaria, soprattutto per una donna). La prima “location” esplorata è stata Leri Cavour, il borgo abbandonato che fu dimora estiva di Camillo Benso Conte di Cavour, sito importantissimo legato sia all’unità d’Italia che alla Rivoluzione agraria, e da lì non ci siamo più fermati. Abbiamo cominciato a scrivere qualche articolo riguardante le nostre esplorazioni poi ci siamo detti che sarebbe stato molto più interessante raccontare le nostre avventure, insieme alla storia dei luoghi, in una serie di libri a tema. E così è nata la serie “A spasso nel passato”, che conta, ad ora, due libri pubblicati ed uno in fase di stesura e prossima pubblicazione. Il primo, intitolato proprio A spasso nel passato-viaggio attraverso il Piemonte dimenticato, tratta di ville, chiese, cimiteri, partendo proprio da Madonna delle vigne per arrivare alla Villa della Terza Madre, location del famoso film di Dario Argento, e ad altri edifici di grande interesse storico e artistico, come Villa Moglia. Il secondo, Luoghi di confine, riguarda istituti ospedalieri ed ex manicomi, luoghi di sofferenza ma anche estremamente affascinanti, primo fra tutti l’ex manicomio di Racconigi. Il terzo, che uscirà in autunno, ha come oggetto le attività produttive, industriali e agricole.

In tutti i libri abbiamo cercato di ricostruire la storia dei luoghi esplorati, inserendoli nel contesto storico-sociale e ripercorrendo le tappe che hanno portato queste strutture dall’apice del lor splendore al declino e all’oblio. Ci siamo imbattuti in documenti importantissimi, in oggetti curiosi e, un paio di volte, in “presenze” non ben definite, che non cercavamo ma che si sono manifestate lo stesso.

In conclusione, i luoghi abbandonati possiedono un fascino irresistibile e hanno tante cose da raccontare, basta saper ascoltare.

Pubblicato da Anna Bertino

Nata nel 1967, laureata in Scienze politiche, specializzata in metodologie di studio, consulente scolastica e insegnante di scienze umane, storia e filosofia. Da qualche anno coltiva due passioni: quella per le esplorazioni urbane di luoghi abbandonati e quella per la scrittura, dalla cui unione sono nati già tre libri, "A spasso nel passato-viaggio attraverso il Piemonte dimenticato", "Luoghi di confine-manicomi, ospedali, istituti abbandonati" e l'ultimo, "Echi lontani".

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